Gli effetti dello Shiatsu NamikoshiLa stimolazione di determinati punti aiuta il trattamento dell’edema degli arti inferiori e superiori, delle pelli atoniche, delle rughe, della circolazione generale.
Distende la muscolatura tesa e/o contratta, allevia i dolori osteo-articolari.
Stimola il trofismo muscolare (stati ipotrofici, astenici, spasmodici).
Mal di schiena, lombosciatalgie, anche in fase acuta, trovano giovamento dalle sedute shiatsu.
Nevralgie, cefalee, emicranie. Insonnia.
Straordinari gli effetti sull’apparato gastro-intestinale. In caso di stipsi le sedute shiatsu possono definirsi pressoché risolutive.
Le pressioni, opportunamente effettuate su punti e percorsi precisi stimolano i processi vitali per trasmissione nervosa, coinvolgendo i sistemi nervoso centrale, periferico e neurovegetativo.
Le pressioni stimolano in senso eccitatorio o, se necessario, in senso opposto. A differenza del massaggio classico lo shiatsu può e deve essere effettuato in caso di infiammazione acuta per la sua capacità sedativa.
Sta alla capacità, alla professionalità e alla preparazione dell’operatore shiatsu capire come intervenire per il benessere della persona;ecco perché è consigliabile affidarsi non agli improvvisati ma a chi ha compiuto studi specifici presso scuole serie accreditate presso lo JAPAN SHIATSU COLLEGE DI TOKIO.
In Giappone lo SHIATSU NAMIKOSHI è riconosciuto dal Ministero della Salute e dal Ministero dell'Istruzione il quale ha istituito una facoltà universitaria della durata di quattro anni. In Italia c'è la possibilità di frequentare la scuola ITALIANA OPERATORI SHIATSU NAMIKOSHI della durata di tre anni.
